"DIECI
CORDE PER BACH”
Johann Sebastian Bach
“Suite
BWV 995” in la minore (orig. Sol min.)
ANDREA
GALLO Chitarra
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“Suite
BWV 1011 n°V” in do minore
PAOLA
FURETTA Violoncello
VENERDI
18 MAGGIO 2012
ORE
20,30
presso
la Basilica di San Saba
Le suites che presentiamo in questo concerto rappresentano uno dei rari casi in cui la stessa opera viene pensata e scritta dallo stesso autore per due strumenti diversi (in questo caso, violoncello e liuto).
Ad oggi non è ancora possibile attribuire ad esse data certa, né pertanto sappiamo quale sia l'ordine temporale di composizione. La tradizione ipotizza che la suite per violoncello sia precedente, sebbene proprio il manoscritto per violoncello non sia mai stato rinvenuto.
Riteniamo che possa essere interessante per il pubblico l'ascolto congiunto delle due suites, affinchè si possano apprezzare, nelle due esecuzioni, timbri, volumi e tessiture così lontani tra loro.
Ci sembra opportuno ricordare che “la trasposizione per chitarra costituisce un logico passo nella direzione indicataci dallo stesso Bach. La trascrizione, alla quale egli spesso ricorreva, era allora il mezzo migliore per adattare una composizione (non sempre definitiva in se) a strumenti diversi che potessero rendere in modo efficace il significato musicale.”(1)
Alla curiosità estetica di percepire, nell'identità dell'opera, le differenze sonore dei due strumenti, la peculiarità della scrittura utilizzata da Bach è apprezzabile, all'ascolto, anche nel diverso apporto polifonico che caratterizza le due partiture.
1.
Dalla prefazione alla Suite BWV 995 di Oscar Ghiglia